(Da: “Itinerari istriani – I, II vol.” di Pietro Parentin)


Pur trovandoci ben all’interno dell’Istria siamo ad un’altitudine media di appena 50 metri sul livello del mare per cui appaiono in tutta la loro imponenza i monti circostanti, che arrivano ai 500 metri del ciglione carsico ed oltrepassano i 300 a sud mentre a chiudere la valle ad est, meno imponenti solo perché lontani, ci sono monti con un’altezza in genere superiore ai 400 metri. Una conca riparata, ricca d’acqua, dal terreno fertile; un luogo ideale per un insediamento di pastori o cacciatori quali erano i primi abitanti di queste terre. Ai celti Secussi che qui avevano il loro centro s’erano sovrapposti gli Istri.

Entrambi popoli di pastori e cacciatori più che di agricoltori, si raccoglievano in villaggi fortificati posti sulle alture, segno questo di una vita difficile in cui occorreva sapersi unire onde difendersi dal nemico. Così se guardiamo al tronco di cono che troneggia nel bel mezzo non facciamo fatica a comprendere quanto sia stata naturale la scelta del sito da abitare.

Qui dunque sorse un grande castelliere, ma il luogo, vinte le popolazioni locali, con la conquista romana non fu abbandonato come accadde per tanti altri centri fortificati dell’Istria preromana di cui rimangono innumerevoli testimonianze. Qui, su questo colle, si è dunque verificata una lunga continuità di insediamento che solo oggi viene abbandonato per il pianoro sottostante.

Si può ben dire pertanto che ci troviamo nella città più antica dell’Istria. Vale la pena perciò raggiungere un luogo panoramico per rivivere una storia che lo stesso ambiente ci racconta se lo sappiamo osservare attentamente.

Anche provenendo da ovest, lungo il corso del Quieto, questa stupenda conca, lasciata alle spalle la media valle in cui troneggia Montona, ci appare all’improvviso una volta superata la strettoia denominata Porte di Ferro. Anzi, da questa parte ove il fiume si è creato un passaggio tra i monti, specialmente con la luce del pomeriggio, lo scenario è ancora migliore con Pinguente che troneggia dall’alto cinta da mura possenti.

Clicca qui per continuare...