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Coro dell'Associazione delle Comunità Istriane

La costituzione

Il gruppo vocale nasce nel 1987 per espresso desiderio degli esuli di Cittanova d’Istria di poter accompagnare degnamente la solennità del santo patrono Pelagio. A quel primo nucleo di cantori negli anni si sono aggiunti amici ed esuli di altre località dell’Istria, sino a che il gruppo è stato riconosciuto dall’Associazione delle Comunità Istriane quale propria corale.

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Chi siamo

Il coro è a voci miste, composto per gran parte da parte persone che hanno vissuto sulla loro pelle la triste esperienza dell’esodo e che attraverso il canto, sia sacro che profano, intendono mantenere viva la loro identità istriana, mantenere il senso di appartenenza alla loro terra d’origine e dare un po’ di serenità a chi li ascolta. Per questo motivo il coro, oltre a cantare a Trieste nella sede dell'associazione a solennizzare cerimonie significative, si è recato sovente nelle case di riposo ed è spesso invitato ad animare le festività patronali di diverse comunità istriane presenti sul territorio della provincia di Trieste (fra le altre, Isola, Capodistria, Pirano, Cittanova, Verteneglio, Villanova, Tribano, Momiano) partecipando a varie manifestazioni cittadine e nazionali.

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In viaggio

Si ricordano con gioia i viaggi a Fertilia, Torino, Massa-Carrara, Vedelago e Tarvisio, Medea, Barbana, dove il coro ha potuto far ascoltare i canti della tradizione istriana anche ai conterranei che l’esodo ha colà destinato.

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I direttori

Prima direttrice del coro fu la prof. Claudia Vigini, cui seguì nell’incarico Daniela Hribar. Il gruppo vocale dal giugno 2005 all'ottobre 2009 è stato diretto dal maestro Davide Chersicla, cui è subentrato per breve periodo Francesco Bernasconi.

Collaboratore fin dai primi anni di attività musicale, in qualità di accompagnatore al pianoforte o all’organo, è stato Paolo Venier. Attualmente prepara il coro dell'Associazione il M° dott. David Di Paoli Paulovich.

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Il repertorio

Musica sacra

Ordinari delle Messe:

Missa de Angelis (gregoriana)
Missa in honorem sanctae Luciae (L. Bottazzo)
Missa tertia (M. Haller)
Messa facile (I.V. Brée)
Messe bréve in C (C. Gounod)
Messa a due voci (secondo la tradizione della Cattedrale di Pedena)
Messa patriarchina dei defunti (secondo la tradizione di Umago)

Inni:

Deus tuorum militum a 3 voci (a s. Pelagio di Cittanova)
Deus tuorum militum (a s. Giorgio di Pirano) (G. B. Candotti)
Deus tuorum militum in tono patriarchino (tono piranese)
Iste Confessor (a s. Nazario di Capodistria)
Iste confessor in tono patriarchino (tono capodistriano)
Inno a s. Giorgio (Pirano e Tribano) (F. Caudana)
Inno a s. Francesco da Paola (Piemonte d’Istria)
Maria che dolci affetti (Pirano)
O Maria, nostra speranza (Momiano)

Mottetti:

Ave verum Corpus (L. Perosi)
Ecce Panis (L. Perosi)
Exaudi Domine (L. Perosi)
Laudate Dominum (L.Perosi)
O salutaris Hostia (L. Perosi)
Cantate Domino (G. F. Haendel)
Regina Coeli (L. Bottazzo)
Sacris solemnis (secondo la tradizione della Cattedrale di Pedena)
Regina coeli (secondo la tradizione della Cattedrale di Pedena)

Canti natalizi della tradizione popolare istriana:

Pastori festeggiate (secondo la tradizione di Pirano)
Venite adoriamo (secondo la tradizione di Piemonte d’Istria)
Venne l’angelo dal cielo (secondo la tradizione di Rovigno)
Laetentur coeli (secondo la tradizione di Dignano)

Musica profana

Canti popolari Istriani:

Inno all’Istria (G. Giorgeri)
Xe una tera (D. Venier)
A Lussino (R. Cherconi – V. Graglietto)
Viva Piran la cara (D. Vatta – M. Schiavuzzi 1895)
Adio Zara (anonimo 1914)
A Cittanova (G. Gosdan)
L’acqua de la Muiela (P. Picciola - R. Muscovi 1937)
El sogno del polesan (R. Manzin – C. Faretto 1951)
Vignì sul mar, muriede (A. Nider – C. Fabretto 1927)
La Batana (G. Devescovi – A. Zecchi 1907)
Etc.

Canti marinari:

Voga e rivoga
Tre marineri
Eviva el mar
Quando el mar el fa burrasca
Nina mia son barcaiolo
Marinaresca (Cornet – P. Carniel)
Etc.

Canzonette triestine:

La strada ferata
De Trieste fin a Zara Neviga (Generini – G. Ballig 1910)
Trieste xe bela (G. Piazza – M. Chiesa 1912)
El lamento del brunista (Ermanzio – M. Chiesa 1906)
La Galeria de Montuza (E. Gallico – A. Carisi 1907)
No ghe esisti che due gioie (F. Cavedani – G. Ballig 1922)
Etc.

Canzonette triestine:

Va’ Pensiero (dal Nabucco di G. Verdi)
O Signore dal tetto natio (da I lombardi alla prima Crociata di G. Verdi)
Improvviso (B. De Marzi)
Signore delle cime (B. De Marzi)